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LA PIOGGIA NEL PINETO: COMMENTO


PRIMA PARTE: STRUTTURA

Questa poesia è una canzone, con un ritornello che si ripete due volte. Il verso è libero con rime libere. Non rispetta nessuno schema metrico, per questo è una poesia molto moderna. Nonostante ciò è molto musicale grazie alle rime e alle onomatopee.

SECONDA PARTE. IL SIGNIFICATO

Nei primi versi, il poeta, esorta la sua compagna Ermione, a far silenzio affinché possa ascoltare la natura, attraverso le gocce di pioggia che cadono sulle foglie. Infatti, la pioggia che scende dalle nuvole, bagna gli alberi arbusti secchi dal sole, i pini pungenti, i mirti divini, le ginestre in fiore e per questo luminose come il sole e sui ginepri colmi di bacche profumate.

Oltre a questo il poeta fa notare ad Ermione che piove anche sui loro sogni e sulle loro illusioni. Continuando nell'ascolto  della pioggia, il poeta fa notare che il cambia il rumore della pioggia in base alle foglie. Il poeta, fa notare che la pioggia non spaventa le cicale che continuano a cantare sotto il cielo grigio e la stessa pioggia produce una melodia mentre cade sul mirto, sul pino e sul ginepro. Così i due innamorati entrano a far parte della natura, tant'è che il volto di Ermione è come una foglia bagnata e i suoi capelli, profumano di ginestre.

All'improvviso il canto delle cicale s'attutisce e si sente di più il rumore della pioggia. Dall'interno del bosco solo una cicala continua a cantare e poco a poco anche questa si spegne. Non si sente la voce del mare, ma solo la pioggia purificante dell'aria, che scrosciando da suoni diversi a seconda delle foglie degli arbusti. Da lontano, non si sa dove, si sente gracidare la figlia del fango, cioè la rana, mentre la cicala è muta. Intanto piove sulle ciglia di Ermione.

Negli ultimi versi, il poeta ci fa capire come Ermione si sia immedesimata nella natura,come se fosse uscita dalla corteccia di un albero. Il cuore di Ermione, è paragonato ad una pesca appena raccolta, quindi vive una nuova vita. Concludendo, i due amanti, con gli occhi come sorgenti e i denti come mandorle acerbe, diventano tutt'uno con la natura e proseguono di cespuglio in cespuglio, ora per mano, ora separati.

Tra i due ritornelli la prima differenza che noto, è che il poeta inverte i pronomi. Infatti nel primo ritornello a vivere la favola d'amore era il poeta, mentre nel secondo ritornello, è Ermione che vive la favola d'amore per lui.

TERZA PARTE: TEMI E OPINIONI PERSONALI

Gabriele D'Annunzio punta tutto sull'aspetto esteriore dell'uomo, e da molta importanza all'estetica, creando un personaggio forte e molto sicuro di sé e lo definisce un "superuomo". Il linguaggio di D'Annunzio è sfarzoso, raffinato, inconsueto e suggestivo, usa in modo originale la metafora, invece le rime sono libere e non seguono uno schema fisso. Inoltre il suo linguaggio, fa accostamenti musicali, ripetizioni e ritornelli, usando parole ormai dimenticate.

Questa poesia mi ha colpito molto per l'utilizzo delle metafora, come: "il cuor nel petto è come pesca intatta". Mi ha fatto sentire il contatto con la natura e mentre la leggevo era come se io fossi seduta lì e sentissi davvero il rumore della pioggia, il canto delle cicale e il "cra cra" delle rane.

-Alessia <33

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