Titolo: Il silenzio dei vivi
Prima edizione: 1997
Autore: Elisa Springer
Genere: autobiografico storico
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐ 4/5
TRAMA
Questo libro racconta la storia di Elisa Springer, una ragazza viennese ebrea che viene perseguitata dai nazisti, per questo motivo, fece diversi trasferimenti e cambi d'identità per scappare.
RECENSIONE
Questo libro, come Zero Zero Zero, l'ho ottenuto durante un'attività di classe, dove prendevamo in prestito libri dei nostri compagni, per poi scambiarci opinioni. Tra l'altro ho deciso di prendere questo libro perché suscitava in me molto interesse.
Il libro è molto facile da leggere, soprattutto per le poche pagine (120), divise in 5 capitoli, con caratteri medi e margini abbastanza alti.
Inoltre ho deciso di dare 4 stelle su 5, perché nel leggerlo mi ha fatto ricordare un fatto molto personale, ovvero quando morì il mio bisnonno materno (26/09/16-16/04/55).
Lui aveva partecipato alla 2 guerra mondiale e durante la guerra è stato prigioniero nei campi di concentramento per ben 5 anni (1940-1945), dove lo trattavano malissimo e la mia bisnonna riceveva sue lettere dove raccontava tutto quello che egli subiva. Solo quando finì la guerra lui poté uscire dal campo e tornò a casa da mia nonna, solo che nel '55 dovette operarsi, ma non riuscì a sopravvivere.
Nonostante ciò consiglio pienamente questo libro, perché come ho già detto la lettura è molto veloce, quindi anche per quelli che non leggono molto non sarà difficile leggerlo, anche perché queste sono cose che studiamo a scuola e quindi sono cose che conosciamo.
-Alessia<33


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