Luigi Pirandello scrisse "la patente", una novella che tratta di un personaggio di nome Rosario Chiarchiaro, colui che viene etichettato come uno iettatore. Tale personaggio viene interpretato da Totò.
Rosario Chiarchiaro e la sua famiglia erano molto poveri e lo stesso era considerato uno iettatore, tant'è vero che dovette affrontare una causa davanti al giudice, da parte dal figlio del sindaco e dall' assessore, a causa di un incidente, dove lui era presente, che causò danni agli stessi. Successivamente andò dal giudice e disse che voleva perdere la causa, così avrebbe ottenuto la patente da iettatore per avere dei soldi dai vari negozi, affinché non avessero danni dalle sue iettatore. Infine Rosario fece il processo, perse la causa, ottenne la patente da iettatore e iniziò il suo "lavoro da iettatore". Da quel giorno anche tutta la sua famiglia venne considerata una famiglia di iettatori.
1) In questa novella abbiamo una situazione comica o umoristica?
-Secondo me, in questa novella c'è una situazione umoristica, perché all'inizio Rosario vestito da iettatore, suscita una risata, ma alla fine ci fa riflettere, chiedendoci perché lo stesse facendo.
2) Rosario Chiarchiaro secondo te è una maschera o una maschera nuda?
-Rosario Chiarchiaro per me, indossa una maschera nuda, perché lui è consapevole di indossarla e continua a farlo a suo favore.
-Alessia <33
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